Approvazione del bilancio preventivo 2023


Approvazione del bilancio preventivo 2023

La FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha realizzato una pillola video utile per tutte le aziende che si trovassero a dover fronteggiare richieste di adeguamento del prezzo di luce e gas.
L’ARERA ha infatti comunicato che eventuali adeguamenti contrattuali debbano seguire una chiara procedura anche sulla base di quanto stabilito dall’art.3 del DL 115/2022 convertito con la L. 142/2022
Vedi il video tutorial nel link seguente-
http://www.confcommercio-ap.it/wp-content/uploads/2022/11/WhatsApp-Video-2022-11-04-at-12.44.57.mp4

I vari Decreti Legge “AIUTI” emanati dal Governo Draghi, il BIS recentemente convertito in legge ed il TER in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, hanno previsto la possibilità per le imprese (energivore e non energivore) di compensare i maggiori costi delle bollette energetiche, fruendo del Credito d’Imposta da portare in detrazione.
In attesa di provvedimenti più concreti e sostanziosi, come richiesto dalla Confcommercio nazionale al Governo in carica ed ai futuri parlamentari, la Confcommercio Picena ha programmato due incontri sul territorio che si terranno secondo il seguente calendario:
– 27 settembre, martedì, ore 15:00. Sede Confcommercio di San Benedetto del Tronto, Via Bianchi 36.
– 3 ottobre, lunedì, ore 15:00. Sede Confcommercio di Ascoli Piceno, Via Angelini 62/A.
Negli incontri, con la presenza di esperti del settore energetico, si cercherà di dare risposta ai vari quesiti che riguardano il credito di imposta:
chi potrà beneficiarne, quanto vale in euro, come fare per fruirne.
Gli incontri sono liberi ed aperti a tutte le imprese, associate o meno alla Confcommercio.

Sono disponibili le tabelle delle retribuzioni nei pubblici esercizi e negli stabilimenti balneari.
Per scaricarle cliccate sui link sottostanti

La Confcommercio della Provincia di Ascoli Piceno, ente di formazione riconosciuto dalla Regione Marche ed operativo su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con “ADQ Associazione Demolitori di Qualità” ha in programma un corso specifico per tutti coloro che nello svolgimento del proprio lavoro si espongono a rischi elettrici, quali addetti alla manutenzione di autoveicoli elettrici ed ibridi.
Il corso può essere frequentato in presenza, presso le aule formative della Confcommercio (Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto) oppure in modalità online, a scelta del partecipante.
Il corso VEICOLI ELETTRICI ED IBRIDI – CORSO PES PAV PER ADDETTI (CEI 11-27 ED.2021) trova obbligo giuridico nel Capo III del Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) e sarà svolto dall’ing. Roberto Paoletti, Vice Dirigente Vigili del Fuoco della Provincia di Ascoli Piceno
Di seguito alcuni dettagli del corso:
Gli interessati a partecipare sono invitati a compilare la scheda allegata, versando un acconto di €50 sul seguente IBAN:
IT 93 A 08474 24400 0000 0000 2727
BCC BANCA DEL PICENO
TERZIARIO SERVICE CAT SRL
ATTENZIONE: nel più breve tempo possibile, la scheda compilata e la contabile dell’acconto dovranno essere restituiti alla seguente mail:


San Benedetto del Tronto, 6 aprile 2022
Torna in presenza l’evento che favorisce l’incontro tra offerta e domanda di lavoro. NON MANCATE. Contattate i nostri uffici per partecipare.

30 Dicembre 2021

Il decreto legge “Riaperture n. 52/2021”, ha posticipato al 1° gennaio 2022 l’obbligo di rendere pubbliche le somme percepite da enti ed amministrazioni varie.
CHI SONO OBBLIGATI
Tutti quelli iscritti al Registro delle imprese, quali:
– ditte individuali esercenti attività di impresa (a prescindere dal regime contabile ed inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi, regime forfettario);
– società di persone (Snc, Sas);
– società di Capitali (Spa, Srl, Sapa);
– società cooperative (incluse le cooperative sociali).
Sono esclusi i liberi professionisti.
QUALI AIUTI DEVONO ESSERE PUBBLICATI
Tutti gli aiuti/contributi/finanziamenti percepiti da enti pubblici, se di importo complessivo superiore a 10.000 euro.
Pertanto, se i singoli aiuti sono di importo inferiore a tale soglia, ma, complessivamente, le erogazioni ricevute superano detto importo, tutti sono complessivamente soggetti all’obbligo pubblicitario. Se invece i singoli aiuti inferiori a 10.000 euro, tra di loro sommati non superano i 10.000€ complessivi, non vi è obbligo di pubblicazione.
L’importo è su base annua e deve essere conteggiato secondo il criterio di cassa.
Pertanto per l’anno 2020 andranno considerati gli aiuti ed i contributi incassati nel 2020
I contributi e finanziamenti incassati nel 2021 andranno pubblicizzati nel 2022.
I “Contributi a fondo perduto COVID” erogati da Inps ed Agenzia dell’Entrate percepiti dalle imprese a fronte dell’emergenza sanitaria NON RIENTRANO nell’ambito degli obblighi informativi previsti dalla Legge n.124/2017.
DOVE E COME PUBBLICIZZARE GLI AIUTI
La pubblicazione, ove sussista l’obbligo, andrà effettuata sul proprio sito internet aziendale. Le imprese che non hanno un proprio sito internet, possono provvedere alla pubblicazione sul sito internet delle Associazioni di Categoria di appartenenza. Le società di capitali che redigono il bilancio in forma ordinaria (spa e srl di grandi dimensioni) assolvono all’obbligo di pubblicità indicando i contributi nella nota integrativa di bilancio.
LE SANZIONI PREVISTE
In caso di mancato adempimento sono previste sanzioni pesanti così definite:
– Sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un minimo di 2.000 euro, nonché sanzione accessoria dell’adempimento agli obblighi di pubblicazione;
– Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione e al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, si applica la sanzione della restituzione integrale del beneficio ai soggetti eroganti.

San Benedetto del Tronto, 15 novembre 2021
La situazione di crisi per l’impresa può essere definita come quello stadio della sua vita economica in cui è a rischio la prospettiva di continuazione dell’attività, pur essendo ancora possibile il suo risanamento.
La situazione di crisi può essere risolta positivamente, oppure evolversi verso l’insolvenza, mettendo a rischio anche il patrimonio dell’imprenditore e, o di altri soggetti coinvolti.
Il Trust, istituto mutuato dal diritto anglosassone e recepito nel diritto italiano, può rappresentare uno strumento utile attraverso la cosiddetta segregazione patrimoniale. Una maggiore conoscenza del Trust e dei suoi numerosi possibili impieghi è lo scopo del convegno proposto, grazie alla partecipazione di qualificati relatori
(Il convegno è realizzato dalla Confcommercio Picena, con il patrocinio della Camera di Commercio delle Marche)